La verità sul Foglio

Ecco il testo che farò contro il Foglio nel mio intervento alla prima puntata di “Che tempo che fa”. Sono sempre stato comunista. Ho fatto la scuola di partito alle Frattocchie negli anni Ottanta. Dopo sette anni di collaborazione al Foglio ho quello che mi serve. Ecco perché faccio un altro ribaltone e da destra torno a sinistra. Il Foglio in realtà è una copertura per diversi servizi segreti del pianeta. Vediamo insieme chi è il referente di chi: direttore Giuliano Ferrara, capo centro per il sud Europa della Cia. Leggi anche Infiltrato fisso al Corriere - Stagista fisso a Repubblica - La satira è una cosa seria
6 AGO 20
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Ecco il testo che farò contro il Foglio nel mio intervento alla prima puntata di “Che tempo che fa”. Sono sempre stato comunista. Ho fatto la scuola di partito alle Frattocchie negli anni Ottanta. Dopo sette anni di collaborazione al Foglio ho quello che mi serve. Ecco perché faccio un altro ribaltone e da destra torno a sinistra. Il Foglio in realtà è una copertura per diversi servizi segreti del pianeta. Vediamo insieme chi è il referente di chi: direttore Giuliano Ferrara, capo centro per il sud Europa della Cia. Vicedirettore Maurizio Crippa al servizio di sua Maestà britannica. Ho potuto notare che ha in dotazione la famosa penna-pistola di 007. Collabora anche con i servizi indonesiani, è sua la trattativa che ha portato Thohrir all’Inter, nonostante una lobby di pressione di tifosi interisti famosi sia contro e vorrebbe che fosse direttamente il Foglio a comprare l’Inter. Il vicedirettore Alessandro Giuli è legato ai servizi segreti cinesi, come Salvatore Merlo che, essendosi innamorato di una barista cinese a Trastevere, ha cominciato a dare informazioni senza volerlo. A quel punto Ferrara ha mandato Giuli a controllare cosa stava combinando Merlo alla sede dei servizi segreti cinesi, che è appunto quel bar lì. Claudio Cerasa, servizi italiani fisso. Nessuno riesce a fargli fare il doppio gioco, mentre tanti come me ogni anno cambiano (2007 Congo, 2008 Italia, eccetera: oggi servo gli australiani, ma sanno che sono uno scemo). Stefano Di Michele e Annalena Benini (a meno che non abbiano cambiato ieri) sono alle dipendenze dell’Irlanda. Dai servizi segreti spagnoli dipende Daniele Raineri, specializzato a innamorarsi su Facebook senza sapere (o forse sì) che la bella dottoressa di Medici senza frontiere che opera in medio oriente è del Kgb (ma nemmeno tanto). Paola Peduzzi e Mattia Ferraresi hanno mandato in giro il curriculum a tutti i servizi segreti di tutte le nazioni del pianeta, Corea del nord inclusa. Qualcuno a breve dovrebbe chiamarli. Io li ho raccomandati ai servizi di San Marino, ma mio zio per adesso è al completo: al Foglio ha già Marianna Rizzini, anche se mio zio si lamenta che non dà mai informazioni. Marco Valerio Lo Prete mi risulta essere il capo dell’intelligence di Gibilterra. Piero Vietti non ho ancora capito, mi ha detto Raineri che è una spia di Bruxelles. Non sapevo che l’Unione europea avesse i servizi segreti.
Ognuno poi giustamente difende una ditta quotata in Borsa. Vietti e io difendiamo la Beghelli, per cui puntiamo tutto sulle energie alternative contro il petrolio. Raineri difende la Lamborghini, è stato lui a farla comprare ai tedeschi. Salvatore Merlo difende la L’Oréal. Io difendo tutti, basta che arriva il bonifico. Il mio prestanome è il fratello della mia morosa: ha compiuto 18 anni oggi. Speriamo che un domani non dica che i soldi sul suo conto corrente sono davvero suoi. A quel punto non potrei dire: “Scusate, sono miei ma erano un fondo occulto ma nemmeno tanto”.
Dimenticavo: l’affitto della sede del Foglio la pagano i Grigi, una nota formazione di alieni che è stata avvistata la prima volta nel New Messico, a Roswell. Attualmente risultano in giro per il pianeta 59 specie di alieni diverse: non tutti hanno i loro servizi segreti, stiamo lavorando per far sì che li abbiano.
P.S. Crippa ieri ha fatto risultare a Londra di avere perso la penna-pistola. Gliene hanno subito mandata un’altra. Tutte le volte fa finta di perderla. A Londra sono stufi.